Cos’è Green Site?

In primo piano

I sedimenti marini e fluviali giocano un ruolo fondamentale nella salvaguardia degli ecosistemi di larga parte del territorio europeo; annualmente vengono scavati nella UE circa 200 milioni di metri cubi di sedimenti, di cui circa il 15 – 20% risultano contaminati da composti organici (IPA, PCB, pesticidi, ecc.) e/o metalli pesanti.

La ricerca di soluzioni tecnologiche ecosotenibili ed ecocompatibili e, soprattutto, veloci per la decontaminazione di terreni e sedimenti ha portato alla sperimentazione di soluzioni di tipo biotecnologico, chimico – fisico o derivate dalla integrazione di queste.

Green Site è un progetto che, nell’arco di 30 mesi (Ottobre 2011 – Dicembre 2013) ha inteso dimostrare l’efficacia di una tecnologia innovativa per la bonifica di sedimenti derivanti dall’escavo dei canali situati nell’area industriale di Porto Marghera (Venezia, Italia). Le tecnologie hanno previsto l’uso di fluidi allo stato supercritico per l’estrazione e l’uso di acqua allo stato supercritico per l’ossidazione di idrocarburi e composti organici con un elevato impatto ambientale.